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	<title>Segue dibattito</title>
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	<description>Recensioni, news e curiosità sulla settima arte a cura del Cinestudio</description>
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		<title>Il digitale nuova minaccia!</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 15:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da alcuni anni l&#8217;esercizio cinematografico sta subendo una continua emorragia di spettatori, che ha portato in tutta Italia alla scomparsa di 700 sale in 10 anni. Adesso il colpo di grazia: dall&#8217;1 gennaio 2014 le case di distribuzione non stamperanno più copie [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Da alcuni anni l&#8217;esercizio cinematografico sta subendo una continua emorragia di spettatori, che ha portato in tutta Italia alla scomparsa di 700 sale in 10 anni.</p>
<p>Adesso il colpo di grazia: dall&#8217;1 gennaio 2014 le case di distribuzione non stamperanno più copie in pellicola, costringendo chi vorrà continuare a gestire un cinema a passare all&#8217;impianto digitale, il cui costo va dai 50mila euro in su.</p>
<p>Diverse sale non potranno permettersi questo tipo di investimento e chiuderanno i battenti.</p>
<p>Per quanto riguarda il King stiamo valutando attentamente la situazione ed a breve vi faremo conoscere il destino della sala. Al momento le prospettive non sono buone.</p>
<p>Grazie a tutti quelli che continuano a seguirci e che ci incoraggiano ad andare avanti!</p>
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		<title>Seconda visione, si può fare?</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 15:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Catania città la seconda visione manca dalla fine degli anni 80. Da allora nessuno ci ha mai riprovato. Spesso qualcuno di voi si chiedeva come mai ed anche noi ogni tanto ci abbiamo riflettuto, ma prevaleva la convinzione che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A Catania città la seconda visione manca dalla fine degli anni 80. Da allora nessuno ci ha mai riprovato. Spesso qualcuno di voi si chiedeva come mai ed anche noi ogni tanto ci abbiamo riflettuto, ma prevaleva la convinzione che il circuito di prima visione esaurisse i possibili fruitori del cinema invernale. Ma in tempi di crisi riproporre l&#8217;idea di un cinema a prezzi popolari potrebbe avere un senso. Ed allora giriamo a voi questa domanda: sareste disposti a vedere un film a tre-quattro mesi dall&#8217;uscita, ma a prezzo sensibilmente ridotto?</p>
<p>La nostra idea sarebbe di destinare una sala del King alla seconda visione. I vostri pareri saranno utili a farci prendere una decisione.</p>
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		<title>Rassegna : I grandi autori del cinema italiano: gli esordi</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Aug 2012 23:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Senza voler scomodare il fin troppo impegnativo: “In principio era il verbo…”, accontentandosi, magari, di ricordare Machiavelli e la fondamentale importanza nella sua fondazione della moderna scienza politica del “ritorno ai princìpi”, o, semplicemente, i primordi del pensiero greco, quando [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/08/roma-città-aperta.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-114" src="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/08/roma-città-aperta.jpg" alt="" width="150" height="222" /></a>Senza voler scomodare il fin troppo impegnativo: “In principio era il verbo…”, accontentandosi, magari, di ricordare Machiavelli e la fondamentale importanza nella sua fondazione della moderna scienza politica del “ritorno ai princìpi”, o, semplicemente, i primordi del pensiero greco, quando il tema fondamentale della ricerca filosofica fu il “principio” di tutte le cose, nel duplice significato di “inizio temporale” e di “ragion d’essere” delle stesse, è sembrato giusto al Cinestudio Catania, per preparare la sua 34esima edizione, proporre a tutti i suoi soci, quasi un migliaio, e agli innumerevoli cinefili catanesi, una rassegna sui film d’esordio di alcuni tra i più grandi maestri del cinema italiano.</p>
<p>Non c’è dubbio, infatti, che per conoscere bene e fino in fondo la poetica, le radici, la formazione estetica e culturale di un cineasta non ci sia miglior modo che, appunto, vederne le opere prime.</p>
<p>Questa teoria può certamente essere applicata anche al campo letterario o musicale, quanto importanti sono, per esempio, i dischi di esordio di molti cantautori o i primi racconti o romanzi per uno scrittore, e così, pure, a quello delle arti figurative, il primo quadro, la prima scultura, etc.</p>
<p>Insomma, col rischio, forse, di aver davanti opere, a volte, ancora “immature”, in realtà, e sicuramente per questi sette film in proiezione dal 17 al 23 agosto al King di Catania, siamo di fronte, in fieri, in nuce, all’intero sviluppo, organico e coerente di quella che, certo col nostro senno del poi, sarà la produzione artistica degli autori in questione.</p>
<p>E arriviamo, dunque, alla presentazione di questi “magnifici sette”, di cui almeno due, fuori discussione, tra i più grandi capolavori del cinema italiano, e non solo, di tutti i tempi!</p>
<p>Si parte, venerdì 17 agosto, col botto della guerra di occupazione nazista, con “Roma città aperta”, di Roberto Rossellini, vero manifesto del neorealismo italiano, vincitore della Palma d’Oro come migliore regia – all’esordio! – al Festival di Cannes del 1946. Da notare che all’uscita, nel settembre ’45, il film non riscosse alcun  significativo successo!</p>
<p>Sabato 18 è la volta di Bernardo Bertolucci che esordisce, giovanissimo, cinquant’anni fa, con un film che parla della morte, “La commare secca” a cui allude il titolo, da un sonetto di G. Belli; il soggetto è di Pierpaolo Pasolini a cui l’anno prima Bertolucci aveva fatto da aiuto regista sul set di “Accattone”.</p>
<p>Si continua, Domenica 19, con “Cronaca di un amore”, primo lungometraggio di Michelangelo Antonioni – è bello ricordare la consegna, anni fa, della cittadinanza onoraria catanese al grande maestro dell’incomunicabilità – che in questo film, oltre alla regia, firma anche il soggetto, il montaggio e la sceneggiatura, con un giovanissimo Francesco Maselli, ancora oggi al centro delle battaglie dei lavoratori e delle maestranze romane contro la chiusura di Cinecittà. Non si può tacere nel ruolo della protagonista femminile una splendida Lucia Bosè.</p>
<p>Lunedì 20 è la volta proprio del già ricordato “Accattone”, film d’esordio del già affermato, contrastato e discusso scrittore Pasolini che, ovviamente, scrive anche soggetto e sceneggiatura, questa con la collaborazione di Sergio Citti, anch’egli ospite del Cinestudio Catania, anni fa, fratello di Franco, protagonista nel ruolo di “Accattone”, però doppiato dal grande Paolo Ferrari. Da segnalare un cammeo di Elsa Morante, nel ruolo di una detenuta. Il film fu girato tra l’Aprile e il Luglio ’61. Presentato con polemiche al Festival di Venezia, uscito nelle sale a novembre fu poi bloccato dalla censura e ritirato.</p>
<p>“Proibito rubare” è il film d’esordio di Luigi Comencini, e sarà proiettato martedì 21: viene considerato un neorealismo quasi minore, con protagonisti, anche qui, come per gli altri cineasti, c’è già tutto Comencini, dei piccoli scugnizzi napoletani; c’è spazio per un sereno e sorridente ottimismo, pur sullo sfondo di una drammatica ingiustizia sociale. Da ricordare un altro esordio, quello alla sceneggiatura, con lo stesso regista, allora 32enne, della grandissima Suso Cecchi D’Amico.</p>
<p>L’unica commedia della rassegna sarà proiettata mercoledì 22: è quella che vede il debutto alla regia dell’immenso Vittorio De Sica, qui non ancora “impegnato”. Si tratta del famoso “Maddalena zero in condotta”, che lo vede, anche, protagonista maschile.</p>
<p>Si chiude, infine, con l’altro capolavoro assoluto, giovedì 23, “Ossessione” di Luchino Visconti. Impressionante la lettura degli sceneggiatori: oltre allo stesso maestro milanese, Mario Alicata, dirigente nazionale del Pci, responsabile delle politiche culturali, Alberto Moravia, Antonio Pietrangeli, Giuseppe De Santis. Per alcuni critici è questo il primo vero film “neorealista” del cinema italiano, anche se siamo, ancora, nel 1943, in realtà girato nel ’42. Arriva nelle sale a Milano e nel Nord occupato dai nazisti nel ’44 e resta in proiezione appena due-tre sere. Viene infatti sequestrato per le proteste della Chiesa cattolica e dei gerarchi repubblichini che provvederanno alla sua distruzione: avventurosa la conservazione di un’unica, clandestina, copia da parte dello stesso Maestro milanese. Nel film è fortemente presente l’atmosfera del melodramma, tanto cara a Visconti, regista anche teatrale e lirico. Da segnalare, infine, che il secondo film di Visconti sarà, pochi anni dopo, “La terra trema”, tratto dai Malavoglia di Verga e girato nella nostra Aci Trezza.</p>
<p>Tutti i film della rassegna, in rigoroso bianco e nero, saranno proiettati nella Sala 1 del Cinema King alle ore 20.45.</p>
<p>Venerdì 17: Roma città aperta, di Roberto Rossellini, con Aldo Fabrizi, Anna Magnani; Italia 1945; 1h e 39 min.</p>
<p>Sabato 18: La commare secca, di Bernardo Bertolucci, con Marisa Solinas, Allen Midget; Italia 1962; 1h e 38 min.</p>
<p>Domenica 19: Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni, con Massimo Girotti, Lucia Bosè; Italia 1950; 1h e 38 min.;</p>
<p>Lunedì 20: Accattone, di Pier Paolo Pasolini, con Franco Citti, Silvana Corsini; Italia 1961; 2h</p>
<p>Martedì 21: Proibito rubare, di Luigi Comencini, con Adolfo Celi, Tina Pica; Italia 1948; 1h e 25 min.</p>
<p>Mercoledì 22: Maddalena zero in condotta, di e con Vittorio De Sica, con Carla Del Poggio; Italia 1940; 1h e 15 min.</p>
<p>Giovedì 23: Ossessione, di Luchino Visconti, con Clara Calamai, Massimo Girotti; Italia 1943; 2h e 15 min.</p>
<p>SPETTACOLO UNICO ORE 20,45 – INGRESSO € 3,00</p>
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		<title>Cinema, distribuzione e film indipendenti</title>
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		<pubDate>Fri, 25 May 2012 11:04:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molti di voi ci chiedono perchè un determinato film non esca a Catania o perchè esca solo nelle sale fuori città. Il discorso è complesso, ma proviamo a sintetizzarlo. Una volta non c&#8217;erano multiplex e multisale e c&#8217;era (quasi) l&#8217;esclusiva, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/05/i-giorni-della-vendemmia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-103" src="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/05/i-giorni-della-vendemmia.jpg" alt="" width="150" height="214" /></a>Molti di voi ci chiedono perchè un determinato film non esca a Catania o perchè esca solo nelle sale fuori città. Il discorso è complesso, ma proviamo a sintetizzarlo. Una volta non c&#8217;erano multiplex e multisale e c&#8217;era (quasi) l&#8217;esclusiva, nel senso che ogni film andava in un solo cinema, tranne ipotesi limite come &#8220;Titanic&#8221; (che uscì in due sale!). All&#8217;epoca si diceva che molti film non riuscivano ad uscire perchè le sale erano impegnati con lunghe teniture dei film e quindi lo spazio era ridotti per i piccoli film. A partire dal 2000 (con l&#8217;apertura del Planet) anche a Catania si è diffuso il fenomeno della moltiplicazione degli schermi, sia con l&#8217;apertura di nuove multisale e multiplex e sia con la trasformazione di quasi tutte le vecchie monosale in multisale da due a quattro schermi. All&#8217;epoca di disse che questo fenomeno avrebbe portato ad un notevole aumento dei film in uscita. Era una evidente bugia. L&#8217;avvento delle multisale doveva necessariamente portare alla caduta dell&#8217;esclusiva e non poteva essere altrimenti se si pensa che le uscite settimanali variano da 3 a 6 e che praticamente solo il Planet le avrebbe esaurite, lasciando gli altri cinema senza pellicole. Da quel momento, quindi, la regola si inverte: i film escono in più sale, tranne alcune eccezioni (relative ai film di cui viene preventivato un incasso minore) che continuano ad uscire su un solo schermo. Tanto per fare un esempio, accade quindi che un film come Dark Shadow, sicuramente atteso, ma non certo l&#8217;evento del millennio, venga fatto uscire, solo a Catania città, in 5 schermi, più i multiplex dell&#8217;hinterland arriviamo a 7 copie. Cioè 7 schermi destinati ad un unico film. Il dato di partenza è che tutti vogliono fare gli stessi film e che quindi anche in presenza di più schermi rispetto al passato i film di minore richiamo continuano ad avere difficoltà ad uscire. La domanda che vi starete ponendo immaginiamo sia: ma perchè gli esercenti vogliono fare tutti lo stesso film? Perchè la situazione del cinema, almeno a Catania, è disastrosa. Per esempio noi al King abbiamo fatto a dicembre &#8220;Le nevi del Kilimangiaro&#8221;, film di un autore importante come Guediguian e presentato a Cannes. Risultato: un disastro! E questo è capitato con diversi film, emblematico il caso dello scorso anno del film &#8220;Poetry&#8221;, richiestissimo dal pubblico e che siamo stati costretti a smontare due giorni prima del previsto perchè stavamo facendo proiezioni alle sedie! E questo non riguarda solo gli esercenti, ma anche le stesse case di noleggio, che sempre più non stampano copie per Catania. Quest&#8217;anno per ben tre volte una grossa casa di noleggio ci ha negato il film perchè non aveva alcuna intenzione di stampare copie su Catania in quanto già sapevano che non si sarebbero ripresi neanche il costo della copia. Ed è triste, ma hanno ragione!</p>
<p>Per cui anche chi, come noi, si ostina a voler indirizzare la propria programmazione verso film di qualità, si trova poi nell&#8217;impossibilità di muoversi agevolmente nell&#8217;ambito della stessa produzione d&#8217;essai.</p>
<p>Poi c&#8217;è il discorso delle piccole produzioni indipendenti. Come avrete notato, dal 25 maggio programmeremo al King il film &#8220;I giorni della vendemmia&#8221; la pluripremiata opera prima di Marco Righi, totalmente autoprodotta e distribuita in proprio. Per questi autori è difficilissimo trovare spazio, se non appunto in quei pochi cinema sparsi per l&#8217;Italia che insistono nel voler proseguire in un discorso culturale slegato dall&#8217;elemento economico. Perchè non c&#8217;è dubbio che un film che non ha l&#8217;attenzione dei media riscuoterà un interesse del solo pubblico attento alla scoperta di nuove opere e non certo del pubblico generalista, con tutto ciò che ne comporta in termini di introiti. Ma anche se, come è successo con il film &#8220;Il vento fa il suo giro&#8221; il film fosse in grado, grazie solo al passaparola di suscitare un interesse maggiore, una distribuzione piccola non avrebbe la forza per far uscire il film su un numero di schermi consistente. Perchè, come detto prima, le sale sono spesso impegnate ed hanno vincoli contrattuali di tenitura, perchè una distribuzione che ha un solo film ha difficoltà a ritagliarsi una fetta di mercato e sarà schiacciata dalle distribuzioni più forti che possono &#8220;imporre&#8221; anche film di limitato richiamo legandoli poi al fatto di concedere a quella sala un film che garantisce un maggiore incasso. Ed è anche naturale che sia così, se io dico di no alla casa X per un determinato film, quando poi un mese dopo la stessa casa distribuirà un film di maggior richiamo lo darà a me, che gli ho boicottato il film precedente, oppure lo darà all&#8217;altra sala che invece quel film l&#8217;ha fatto?</p>
<p>Le piccole distribuzioni e le produzioni indipendenti hanno perciò notevoli difficoltà a fare uscire i loro film ed è per questo che, per rispondere ai vostri quesiti, tanti film non vengono proiettati a Catania. Ed è anche per questo che è nata 33 anni fa la rassegna Cinestudio, dove gran parte di queste pellicole possono poi essere recuperate.</p>
<p>Accanto a questa considerazione c&#8217;è poi quella legata al pubblico catanese, che sempre più affolla le sale dove si proiettano film di autori conosciuti ed affermati (tipo Allen per intenderci) ma che diserta le proiezioni dei tanti film di qualità che noi ed altri proponiamo. Già negli ultimi tre anni hanno chiuso a Catania tre cinema, ed uno è stato trasformato in teatro. Continuando così altri ne seguiranno. Su questo il pubblico può scegliere, non andando al cinema l&#8217;offerta non potrà che diminuire!</p>
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		<title>Cinestudio 33 &#8211; Notte dei cinefili</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 00:18:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come di consueto, la rassegna cinestudio si conclude con la Notte dei cinefili, una maratona cinematografica dal pomeriggio a tarda notte. Tra i film in programma quest&#8217;anno vi segnaliamo il documentario &#8220;Sale per la capra&#8221;, di Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/04/sale_per_la_capra_23_02_torino3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-92" src="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/04/sale_per_la_capra_23_02_torino3-140x300.jpg" alt="" width="140" height="300" /></a>Come di consueto, la rassegna cinestudio si conclude con la Notte dei cinefili, una maratona cinematografica dal pomeriggio a tarda notte. Tra i film in programma quest&#8217;anno vi segnaliamo il documentario &#8220;Sale per la capra&#8221;, di Fabrizio Dividi, Marta Evangelisti, Vincenzo Greco: è il primo film che racconta la tragedia del Cinema Statuto di Torino nel 1983, in cui morirono 64 persone. Tutte le normative di sicurezza per i locali pubblici vigenti nascono da quell&#8217;immane tragedia che scosse l&#8217;opinione pubblica di tutta Italia. L&#8217;ottimo lavoro dei tre registi torinesi è non solo un ricordo di ciò che è stato, ma anche una indagine accurata, attraverso testimonianze ed immagini inedite, su come piccole responsabilità individuali abbiano causato un evento di quel genere. Il film verrà proiettato alle ore 17 e alle ore 20:30. Qui potete vedere il trailer: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=YTjktEmuxDk">http://www.youtube.com/watch?v=YTjktEmuxDk</a></p>
<p>Gli altri film in programma sono: Undertow (ore 18:10), Piovono mucche (ore 21:35), Suck (ore 23:15), L&#8217;iguana (ore 00:50), tutti film presentati al Torino Film Festival</p>
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		<title>Original version, da lunedì 26 marzo!</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 09:03:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come promesso, anche quest&#8217;anno arriva la rassegna in lingua originale (con sott. it.). Primo film &#8220;Il discorso del re&#8221; lunedì 26 marzo, ore 18 &#8211; 20:20 &#8211; 22:30. Nella precedente versione di questo post lamentavamo che  da almeno 10 giorni [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Come promesso, anche quest&#8217;anno arriva la rassegna in lingua originale (con sott. it.). Primo film &#8220;Il discorso del re&#8221; lunedì 26 marzo, ore 18 &#8211; 20:20 &#8211; 22:30. Nella precedente versione di questo post lamentavamo che  da almeno 10 giorni aspettavamo diverse conferme sulle date da parte delle varie case di distribuzione, conferme che non erano ancora arrivate nonostante i numerosi solleciti. Finalmente giovedì abbiamo avuto tutte le conferme, quindi il programma è da considerarsi definitivo:</p>
<p>lunedì 26 marzo: Il discorso del re<br />
lunedì 2 aprile: Almanya<br />
lunedì 16 aprile: 50 e 50<br />
lunedì 23 aprile: La pelle che abito<br />
lunedì 7 maggio: Marigold hotel<br />
lunedì 14 maggio: 17 ragazze</p>
<p>Gli eventi in lingua originale non finiscono qui, a breve altre news!</p>
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		<title>Gli inediti in lingua originale al King!</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 13:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;idea è folle, ce ne rendiamo conto. Ma forse neanche tanto! Fin&#8217;ora vi abbiamo proposto film usciti nelle sale nella versione originale con sottotitoli in italiano. Lunedì 27 invece vi proporremo un film (a sorpresa) inedito nelle sale, in lingua [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea è folle, ce ne rendiamo conto. Ma forse neanche tanto! Fin&#8217;ora vi abbiamo proposto film usciti nelle sale nella versione originale con sottotitoli in italiano. Lunedì 27 invece vi proporremo un film (a sorpresa) inedito nelle sale, in lingua originale inglese, ma senza sottotitoli (in quanto inedito non sono disponibili). Questa proiezione sarà ad ingresso gratuito. L&#8217;idea è quella di allargare la proposta della lingua originale fino a comprendere pellicole di valore che purtroppo, al di là della presentazione nei festival, non hanno poi avuto il beneficio di una distribuzione in sala. Se la risposta sarà incoraggiante, da metà aprile verrà organizzata una rassegna di cinque titoli inediti in lingua originale.</p>
<p>Vi aspettiamo quindi lunedì 27 alle ore 22:30 al King!</p>
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		<title>&#8220;The iron lady&#8221; in lingua originale dal 27 gennaio!</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 20:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente vi possiamo confermare che dal 27 gennaio al King proietteremo &#8220;The iron lady&#8221; in versione originale con sott. it.! La decisione è stata &#8220;sofferta&#8221;, visto l&#8217;alto costo di noleggio del film. Ma, come è stato per Allen, continuiamo a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/01/the-iron-lady2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-64" src="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2012/01/the-iron-lady2.jpg" alt="" width="150" height="214" /></a>Finalmente vi possiamo confermare che dal 27 gennaio al King proietteremo &#8220;The iron lady&#8221; in versione originale con sott. it.!</p>
<p>La decisione è stata &#8220;sofferta&#8221;, visto l&#8217;alto costo di noleggio del film. Ma, come è stato per Allen, continuiamo a pensare che in questa città ci sia spazio per una programmazione continuativa in lingua originale. Speriamo di non sbagliarci!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Lingua originale, si replica?</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 13:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo i promettenti risultati dell&#8217;esperimento Allen, stiamo valutando la possibilità di proporre il film &#8220;The iron lady&#8221; in lingua originale con sott. it. dal 27 gennaio (giorno dell&#8217;uscita nazionale). A brevissimo vi daremo conferma!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i promettenti risultati dell&#8217;esperimento Allen, stiamo valutando la possibilità di proporre il film &#8220;The iron lady&#8221; in lingua originale con sott. it. dal 27 gennaio (giorno dell&#8217;uscita nazionale). A brevissimo vi daremo conferma!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Arriva Almanya!</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 21:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinestudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[In tanti lo avevate richiesto, purtroppo le copie disponibili erano inferiori al numero di cinema che voleva il film. Adesso, finalmente ci siamo! Dal 30 dicembre al King &#8220;Almanya &#8211; La mia famiglia va in Germania&#8221;, divertente commedia scritta e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2011/12/Almanya.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-50" src="http://blog.ctzen.it/seguedibattito/files/2011/12/Almanya.jpg" alt="" width="150" height="214" /></a>In tanti lo avevate richiesto, purtroppo le copie disponibili erano inferiori al numero di cinema che voleva il film. Adesso, finalmente ci siamo! Dal 30 dicembre al King &#8220;Almanya &#8211; La mia famiglia va in Germania&#8221;, divertente commedia scritta e diretta dalle sorelle Samdereli, tedesche di origine turca che raccontano il passato di una famiglia emigrata negli anni &#8217;60 in Germania in cerca di nuove possibilità di vita e di lavoro. In Germania è stato campione d&#8217;incassi, in Italia finora si è difeso bene! Vi aspettiamo!!!</p>
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